«Troppo inquinamento, torniamo indietro»

Nessuno vuole fare terrorismo, ma non dobbiamo nascondere la testa sotto la sabbia. Siamo arrivati al limite, non possiamo sopportare questi livelli di inquinamento. Non dobbiamo solo fermarci, ma tornare indietro». Questo il monito di Gloria Costani, medico di famiglia molto conosciuta nella nostra città per le battaglia a favore dell’ambiente, ieri tra i relatori del convegno «La famiglia inquinata, salute femminile e inquinamento ambientale», svoltosi nella sala delle colonne della biblioteca Gino Baratta. L’incontro è stato organizzato da Mantua Mothers, associazione di mamme mantovane e non che mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla situazione ambientale della città. Ad introdurre l’evento è stato il direttore della Gazzetta, Enrico Grazioli: «In passato la città ha convissuto con questa situazione per inconsapevolezza o trascuratezza – ha spiegato – ma negli ultimi tempi questo clima di disinteresse è cambiato. La nascita di Mantua Mothers va proprio in questa direzione».

Ha poi preso la parola Gloria Costani: «Dobbiamo fare di tutto per difendere Mantova e viverci bene e in salute – ha commentato -. Siamo rimasti indifferenti per troppo tempo, è ora di agire e influenzare i politici. La correlazione fra l’inquinamento ambientale e l’insorgere di malattie è acclarata da dati scientifici rigorosi». La Costani ha, poi, affrontato la questione del polo chimico: «Basta prese in giro – ha detto -, chi inquina deve pagare. Sono stati stanziati soldi e le bonifiche imposte anche dal ministero non sono state fatte. L’unica risposta è stata “facciamo un altro turbogas”. I mantovani non devono accettare questa situazione». Per tutta la durata dell’incontro, che ha visto una folta presenza di pubblico, sono stati mostrati contributi filmati e testimonianze sulla drammatica emergenza inquinamento del nostro paese. I dati sono stati presentati dalla dottoressa Patrizia Gentilini, oncologa e fondatrice dell’Isde di Forlì: «Malattie respiratorie e circolatorie, disordini ormonali, problemi alla tiroide e al sistema immunitario hanno un’evidente correlazione con l’esposizione ambientale – ha spiegato -. Per non parlare dell’aumento vertiginoso di tumori nell’infanzia. La speranza di vita cresce, ma dal 2004 la speranza di vita in salute ha subìto un brusco declino. Dobbiamo trasformarci in una massa critica – ha continuato la Gentilini – e dire basta al ricatto occupazionale. Diritto alla salute e diritto al lavoro devono andare di pari passo». L’associazione Mantua Mothers proprorrà in futuro altri convegni incentrati sulle tematiche ambientali.

I prossimi appuntamenti riguarderanno il problema della mobilità e l’inquinamento elettromagnetico.