questo nostro impegno nasce dalla volontà di proteggere i nostri bambini

Siamo un gruppo di mamme, svolgiamo professioni e attività diverse nessuna di noi è un tecnico in materia ambientale, ma ci siamo rese conto che anche chi non lo è, può, impegnandosi nel reperire dati e informazioni acquisire maggior consapevolezza sulla situazione ambientale che ci circonda cercando con strumenti di dialogo o pressione nei confronti di chi ha il dovere di gestire le problematiche ambientali.

Forse molti di voi conosceranno Mantova come piccolo gioiello di architettura e affreschi, ma Mantova è, purtroppo, anche una delle città più inquinate di Italia, è un cosiddetto SIN (Sito di Interesse Nazionale) ovvero un sito altamente inquinato all’interno del quale sono necessarie importanti opera di bonifica, Mantova è una città con un’alta concentrazione di industrie inquinanti, la città versa in una situazione ambientale estremamente compromessa: la qualità dell’aria mantovana è pessima, i limiti delle micropolveri che l’organismo può assimilare senza gravi conseguenze è costantemente superato!

A fronte di tale preoccupante situazione tuttavia fino a poco tempo fa il problema non solo non veniva affrontato ma non veniva nemmeno percepito dalla cittadinanza.
Proprio per non cadere nelle solite logiche il nostro primo obiettivo è quello di informarci per informare. Se non si conosce una cosa la si può ingigantire ma la si può anche sottovalutare, e questo non deve accadere, soprattutto se si parla di salute.
Per questo lo scopo è quello di documentarci, di sensibilizzare e spingere chi di dovere a prendere decisioni volte a tutelare la nostra città e i nostri bambini.
Di fatto organizziamo convegni, scriviamo alla stampa cittadina per sottolineare la nostra,  spesso scomoda, opinione, diffondiamo insieme con i medici e i pediatri della nostra città informazioni e suggerimenti per l’adozione di comportamenti più virtuosi e consapevoli (abbiamo elaborato volantini, ci siamo spese per l’introduzione di bici-bus), scriviamo agli enti territoriali chiedendo spiegazioni sul loro operato, abbiamo cercato di dare un contributo effettivo per la predisposizione di piani di viabilità nella nostra città e abbiamo diffuso, tramite medici e farmacie dati aggiornati sull’inquinamento dell’aria).
Questo nostro impegno nasce soprattutto dalla volontà di proteggere i nostri bambini.
Come già detto, pur essendo ognuna di noi impegnata in proprie attività lavorative, qui siamo mamme e come mamme  riteniamo che al centro delle decisioni ci debbano essere i piccoli. Ecco perché ci stiamo muovendo,  vogliamo che i nostri bambini possano crescere in un ambiente salubre, vorremmo vederli correre e respirare a pieni polmoni senza più tossi o gravi rischi di salute, vorremmo che chi di dovere applicasse le leggi, effettuasse i dovuti controlli e punisse là dove necessario!

Infine, promuoviamo e crediamo molto nel contatto e la collaborazione fra gruppi anche diversi anche geograficamente distanti ma tutti impegnati per il medesimo scopo, noi ci teniamo a sottolineare la nostra indipendenza.

Il problema non è circoscritto dai confini provinciali di questa o di quella città, il problema è comune a tutta la pianura padana che, sappiamo, per la propria collocazione geografica non permette ricambio d’aria e provoca l’accumulo e la permanenza di sostanze nocive. Pertanto, riteniamo opportuno cercare di lavorare lo ripeto ancora TUTTI INSIEME per unico comune obiettivo, porre rimedio a questa situazione.

E’ bene tener presente che la responsabilità di come stanno andando le cose non è solo di chi ci governa, ma di tutti noi cittadini, è anche di coloro “che passano oltre”, che fanno orecchie da mercante, che non si informano, che liquidano la questione affermando che “ certe cose non possono nemmeno sentirle”.
Noi pensiamo che tutti abbiamo il diritto e soprattutto il dovere di informarci, di capire, di esigere il rispetto delle norme, di esigerne l’applicazione e di uscire da questa avvilente e desolante apatia. TUTTI POSSIAMO FARLO! E DOBBIAMO FARLO INSIEME!
Soltanto di fronte ad una cittadinanza consapevole, coesa e determinata a riaffermare i propri diritti potremo sperare che, a fronte dell’inerzia e dell’inefficacia degli interventi sino ad oggi posti in essere la stampa nazionale e le superiori autorità politiche e amministrative si occupino seriamente della nostra situazione ambientale.